Ass.Ornit. Basso Piave
   

Da gennaio 2006, ogni seconda domenica del mese, con orario dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, l’accesso all’Oasi Naturalistica di Trepalade, sarà gratuito.

Inoltre, ogni terza domenica del mese, con orario dalle ore 15.00 alle ore 18.00, l’accesso al Centro di Educazione Ambientale “Airone” presso il Centro Sociale di Portegrandi, sarà gratuito.

Informazioni e visite guidate:Sede in Piazza Papa Giovanni XXIII30020 Portegrandi (VE) tel. e fax 0422.829009 e-mail: verdone@oasitrepalade.com Referente Bruno Capitanio tel. 0422.789041 - cell. 339.5942089

Il Sentiero Natura

P - Il parcheggio Ampia area di sosta per i visitatori. Situato lungo la S.P. a ridosso della fabbrica ex-Tycon - Tecnoglass ICM, oggi. Qui inizia ilpercorso… andiamo a scoprirlo!

1 - Il canneto Sito ripariale dove la folaga, la gallinella d’acqua, il cigno reale, la garzetta e il martin pescatore trovano riparo per la nidificazione assieme al tarabuso e alla nitticora

2 - I saliceti I saliceti riparali costituiscono un’importante cornice arbustiva e un nascondiglio sicuro per le specie faunistiche più piccole, al riparo da aironi, gabbiani, allocchi, loro principali predatori

3 - Il roveto Sono assai frequenti e creano un intrico impenetrabile molto spinoso, dove l’averla è di casae il riccio trova un nascondiglio sicuro

4 - Il salice bianco Èun albero singolo, imponente, capace di ospitare partendo dall’estremità della sua chioma: la cincia, la cinciallegra, la passera mattugia. A terra è di casa la donnola e il topo selvatico

5 - La boscaglia riapariale Tra ontani neri e gelsi, in un terreno reso umido e morbido anche grazie all’incessante lavorio dei molti lombrichi e delle talpe si scorgono tra i rami: verdoni, capinere e upupe dal lugubre canto

6 - Il bosco idrofilo Èuno stagno dove alberi, come gli ontani neri e i carpini, s’inarcano dalle rive verso i laghetti formatisi sul sito di una excava d’argilla. Proprio qui sono di casa: la rana, la testuggine palustre, la libellula dai colori metallici. Al sole estivo si può facilmente incontrare il ramarro

7 - Il Pioppeto Alti, longilinei, con l’edere che li abbraccia, svettano al cielo. Il tenero legno è sovente forato dai picchi e la lucente corteccia fa da palcoscenico al volo di ghiandaie, tortore, gazze

8 - Il prato incolto Erbe, tante erbe… la consolida maggiore, iltarassaco, le piantaggini, il cardo mariano,la rosa canina, la cicoria, il crescione, ilcentocchio, la colza, i morbidi sambuchi e le preziose altee accolgono merli, rigogoli e le passeggiate serali dei rospi

9 - Le cave senili Lungo le sponde, nel capanno ben mimetizzato, si può praticare il bird watching. Nell’acqua la fauna è ricchissima: gambusie, carpe, tritoni, lucci. Sfrecciano sopra l’acqua una coppia di germani reali e volpoche

10 - Il “Bosco Dei Nati” È stato realizzato nel 1998: un piccolo progetto all’interno del Parco del Fiume Sile. Un albero per ogni nato nel comune di Quarto d’Altino. Oggi stanno svettando olmi, frassini, aceri, querce fra margherite, equiseti e fragole di bosco

11 - Servizi Ampio locale polifunzionale, attrezzato per accogliere, appassionati, ricercatori, visitatori. Dotato di servizi igienici, può fungere da luogo di ristoro e per riunioni tecniche

12 - Voliere didattiche Sono stati accuratamente ricreati habitat artificiali per ospitare e osservare in tutte le stagioni uccelli autoctoni quali: fringuelli, verdoni, ciuffolotti, cardellini, ver-zellini, merli


Lungo il sentiero sono state da tempo collocate casette-nido. Durante la bella stagione è possibile, con l’ausilio delle guide(soci volontari dell’Associazione) osservare le varie fasi caratterizzanti il cicloriproduttivo dei diversi uccelli che ivi nidificano.

Sempre accompagnati dalle guide, dopo aver raggiunto la zona della voliere, si ritorna per lo stesso percorso al parcheggio iniziale oppure si può optare per il percorso lungo la nuova alzaia (pistaciclo-pedonale) posta sopra l’argine delfiume Sile.

CENTRO DI EDUCAZIONEAMBIENTALE “AIRONE” Proseguendo lungo la strada provinciale in direzione Jesolo, si giunge dopo pochi chilometri a Portegrandi e sulla destra, di fronte alla chiesa, nella piazzetta si trova il Centro diEducazione Ambientale “Airone”. Al suo interno, al piano superiore, ci sono:

• una ricca biblioteca ornitologica per consultazione,

• un’ampia sala riunioni con una stazione multimediale

• una saletta con diorama rappresentante i diversi momenti del giorno nell’Oasi

• una raccolta avifaunistica locale, con soggetti imbalsamati, posti all’interno di 10 vetrine museali

In questi locali vengono completate, di norma, le visita all’Oasi; si può assistere alla proiezione di documentari naturalistici realizzati nell’Oasi. La grande sala può essere utilizzata per dibattiti, riunioni, momenti di svago e altro ancora.

PROPOSTE DIDATTICHE L’Associazione grazie all’aiuto di personale esperto ha predisposto, ormai da anni, delle visite guidate per bambini e studenti di diverse età. Se per i bambini dellaScuola dell’Infanzia è il dott. Gufotto a fare gli onori di casa e ad accompagnare i nostri piccoli ospiti lungo i percorsi dell’Oasi, a mano a mano che l’età dei nostri visitatori aumenta viene posta maggiore attenzione al loro coinvolgimento diretto in attività significative di Educazione Ambientale, fino a toccare, con gli studenti delle scuole superiori, temi più complessi di natura squisitamente ecologica.

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